In questi giorni è tutto un parlare di extracomunitari, delinquenza, dell’Italia che andrebbe restituita agli italiani. Eppure ci sono realtà dove italiani poveri e poveri extracomunitari vengono sfruttati fino allo sfinimento. Indistintamente. I ghetti nati intorno alla coltivazione del pomodoro ne sono un esempio tristemente lampante. Eppure a Nardò ci sono dei giovani italiani che insieme a giovani extracomunitari hanno deciso di tornare alla terra per trovare un riscatto reale nel nobile lavoro dell’agricoltura. Qualche tempo fa ho chiacchierato con Rosa Vaglio,di Diritti a Sud, un’associazione di Nardò che insieme a Netzanet – Solidaria di Bari ha dato vita a SfruttaZero: un bellissimo progetto che trova nella produzione della salsa di pomodoro un motivo per rimboccarsi le maniche e iniziare a costruire un futuro basato sull’autoimprenditorialità e sull’abolizione dello sfruttamento. Buona visione.


Nell’idroscalo fantasma di Cagnano Varano. Dal viaggio LungomareItalia